Focaccia senza impasto con le patate

• 21 giugno 2011
* pane, ricette vegane23 Comments


 

L’ennesima focaccia, anzi tre… ‘sta volta mi sa che una mi è venuta un po’ barese: pomodori, patate nell’impasto, non troppo alta, unta il giusto, morbida con la crosticina friabile leggermente croccante solo sul bordo, un profumo da sballo appena sfornata. Anche se non so se a bari la fanno con la pasta madre e l’impasto senza impasto, mi sa di no. Le altre due le ho fatte una con le olive e il finocchietto e una con le patate al vapore e il rosmarino.

Comunque nel caso vi fossero sfuggite le altre 10 focacce quasi uguali del blog, faccio così.
Metto in una ciotola d’acciaio: 250 gr di pasta madre, 250 gr di farina 0 bio, 250 gr di farina 2 bio, 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio abbondante di sale fino marino integrale e in questo caso un paio di patate cotte al vapore e schiacciate e acqua della cottura delle patate tiepida (circa 250 ml).
Le altre volte aggiungevo semplicemente acqua a temperatura ambiente. Deve essere un impasto molle molle, il tipico impasto senza impasto, di quelli che si appiccicano alle mani, molto idratato.
Ho lasciato 3/4 ore a lievitare, quando è più che raddoppiata e ha fatto le bolle cercando anche di uscire dal contenitore e alzando il coperchio di plastica, l’ho tolta e l’ho versata nelle teglie.

Tre teglie tonde coperte di carta forno. Non va aggiunta farina assolutamente. Si possono inumidire le mani per stenderla meglio.
Ho scaldato il forno al massimo e poi quando ha raggiunto la temperatura ho abbassato a 250 gradi.
Una l’ho stesa più sottile possibile e ci ho messo sopra pomodori tagliati a pezzetti, origano e un attimo prima di infornare una spolverata di sale e un filo di olio evo.
Nell’altra, leggermente più alta, ho messo patate al vapore a fettine, aghi di rosmarino, una spolverata di pepe e un attimo prima di infornare una spolverata di sale e un filo di olio evo.
La terza era ancora più alta, e ci ho messo delle olive denocciolate in salamoia, schiacciate nell’impasto, ho versato anche un po’ di salamoia e ho tagliuzzato del finocchietto selvatico, poi subito prima di infornare una spolverata di sale e un filo di olio evo.

Sono buone appena fatte, ma anche il giorno dopo se scaldate in forno.

Ingredienti principali: , , ,

23 Responses to Focaccia senza impasto con le patate

  1. lydia scrive:

    Stella, mi piace moltissimo l’impasto di questa focaccia

  2. stelladisale scrive:

    grazie lydia, ehm praticamente faccio sempre più o meno lo stesso da mesi mi vergogno anche un po’ a postare sempre le stesse cose ma solo un po’ :-)

  3. Elvira scrive:

    non ho più la pasta madre (Lydia, se leggi mea culpa, ma non è sopravvissuta al trasloco!) ma posso testimoniare che la tua ricetta è perfetta, e a me non dispiace che posti tanti tipi ti focacce simili, se non per il languore che mi è venuto adesso! :D

  4. stelladisale scrive:

    grazie cibou, se la vuoi la pasta madre te la mando eh, è in formissima :-)

  5. Margherita scrive:

    Che fameeee!!! Sono bellissime, adorro la focaccia con i pomodori ma devo provare quella olive e finocchietto perchè non avevo mai pensato a questo abbinamento!

  6. lydia scrive:

    Elvi, ti ho letto!!! Tra un annetto ne riparleremo… ;-) )

  7. stelladisale scrive:

    margherita, grazie :-)

  8. simoff scrive:

    uhmmmm che voglia di pizza…..non ci stanchi mai con le tue ricettine….ci proverò a farla senza pasta madre…speriamo bene…

  9. stelladisale scrive:

    simoff dimmelo se vuoi la pasta madre eh, se vuoi provare l’impasto senza impasto col lievito di birra ti consiglio queste dosi: http://www.montag.it/comida/archives/003773.html
    basta aggiungere l’olio all’impasto e alla fine tralasciare tutta la parte delle pieghe, versare semplicemente in teglia il blobbone

  10. Sara scrive:

    Hai voglia tu di dire che sono sempre le stesse…io rimango sempre ammiratissima dalle tue leggendarie focacce!bacione

  11. stelladisale scrive:

    saretta, buona giornata :-) ma tu l’hai adottata anche quest’anno la pecora? ti scrivo una mail…

  12. FrancescaV scrive:

    Sono delle focacce pazzesche, non mi verranno mai cosi!

  13. stelladisale scrive:

    ma no francesca certo che ti vengono, con questo metodo fa tutto la pasta madre…

  14. Caffettiera scrive:

    Quando ci mostri queste cose, mi viene davvero voglia di adottare un po’ di pasta madre anch’io… Ma so che l’effetto per me e’ deleterio, se ho una focaccia cosi’ in giro non riesco a smetterla di mangiarla, idem per il pane, quindi per ora evito :) Pero’ con le tue foto mi e’ venuta fame lo stesso!

  15. Fedra scrive:

    WOW CHE MERAVIGLIE!!! MI FAI VENIRE UNA FAME!
    BACIONI

  16. stelladisale scrive:

    caffettiera, è vero, io di solito qualunque cosa la congelo appena raffreddata proprio per evitare di mangiarmela tutta :-)

    frdra un bacionissimo maiuscolo! di solito mi infastidisce anzi un commento tutto maiuscolo una volta l’ho messo nello spam ma per te faccio un’eccezione ;-)

  17. Arianna scrive:

    Che belle le tue focacce! Fra poco anche la mia pasta madre sarà pronta (spero) e inizierò a fare qualche esperimento!

  18. marcella scrive:

    No, adesso confesso: io ti invidio profondamente!!!!!!
    Queste focacce, come del resto le altre, sono stratosferiche!!!!
    Io, come Caffettiera, evito di farle, perchè me le mangerei tutte!
    E poi ho scoperto che a me i farinacei non fanno troppo bene :-(

  19. stelladisale scrive:

    arianna, buon divertimento allora :-)

    marcella, mi fai troppo ridere :-) neppure a me fan benissimo mi sa, più che i farinacei i lievitati, anche se fatti con la pasta madre, però che palle…

  20. Azabel scrive:

    Sarà sempre la stessa ma chissene, a me fa venire ogni volta una fame boia, echeccavolo! :D

  21. stelladisale scrive:

    alice, chissene, esatto :-) bacioni

  22. brii scrive:

    ma nooo, fai benissimo ripostare…
    vuto veder che prima o poi provo anca mi farle???? :-D D
    ma non con pasta madre..ci ho litigato per 2 anni e poi abbiamo divorziato! proprio non c’era feeling (e ne ho provato sia far da sola sia far crescere quelle di un sacco di persone diverse) e così adesso vado di qualche granetto di lievito di birra secchissimo. oh yeah!
    stella, ti leggo sempre sai, è che sono sempre in giro! oggi mi sono legata alla sedia ho messo l’aspirapolvere acciambellato intorno ai miei piedi, sto facendo andare sia lavastoviglie che lavatrice (bellissimo il loro rumore in sottofondo :-D DD) sul tavolo straccio per la polvere e scopetta per le ragnatele. tutti “ferri del mestiere” che mi aspettano ed io in giro per i blog!
    baciussss
    brii

  23. stelladisale scrive:

    brii, prova anca ti dai :-) lo so lo so che sei sempre in giro perchè anche io ti leggo sempre, buon divertimento allora con le pulizie, io ho il nocino da fare e la marmellata di amarene e poi se mi avanzasse tempo dovrei anche lavorare, baciussss :-)

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Mangiare è un sacramento.
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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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