Focaccia di castagne, patate e rosmarino

• 31 ottobre 2012
* pane, ricette vegane, salutiamoci19 Comments

Non avevo finito con le ricette con le castagne per salutiamoci, c’era ancora la focaccia ;-)
Oggi è l’ultimo giorno. A mezzanotte si finisce con le castagne e si comincia con la zucca.
Altro ingrediente meraviglioso che si presta a tantissime preparazioni sia dolci che salate, quindi sarà una raccolta bellissima me lo sento.
Quella con le castagne è bellissima :-)
Domani comparirà in questo blog il post dove dovrete portare le vostre ricette con la zucca.
Ricordatevi di consultare la tabella, prima. Ricordatevi anche di mettere il logo di salutiamoci, il link al post che ospita e il link al nostro blog. Se volete partecipare con una ricetta già postata nel blog la procedura migliore sarebbe questa: fate un post nuovo con il link alla ricetta, mettete link e logo sia nel nuovo post che in quello vecchio e se volete copiate anche la ricetta nel nuovo post, se no basta il link.
Nel blog di salutiamoci, invece, comparirà il post sulle proprietà nutrizionali della zucca e nella pagina con le raccolte appena pronti compariranno i pdf.

150 gr di castagne bollite e tritate
150 gr di patate cotte (con salvia e rosmarino tritati) e schiacciate
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale rosa
150 gr di pasta madre rinfrescata la sera prima
250 gr di farina tipo 0
250 gr di farina tipo 2
acqua q.b.
rosmarino fresco
altro olio e.v.o.

(tutti gli ingredienti tranne le castagne sono biologici)

 
 

La sera prima avevo rinfrescato la pasta madre e lasciata tutta notte a lievitare.
Ho unito le castagne, le patate, l’olio, il sale e mischiato bene.
Ho sciolto la pasta madre in 250 ml di acqua a temperatura ambiente, ho unito al resto, ho aggiunto anche le farine setacciate e poi altra acqua per avere l’impasto morbido un po’ appiccicoso ma non liquido che faccio sempre, ho impastato pochissimo, meno di un minuto, e lasciato qualche ora a lievitare, 4 o 5.
Poi ho versato il composto in due teglie coperte con carta forno bagnata a strizzata, livellato col dorso del cucchiaio, lasciato lievitare un’oretta ancora e nel frattempo scaldato il forno al massimo.
Ho semplicemente versato l’impasto molliccio, senza aggiungere farina e fare pieghe.
Prima di infornare ho cosparso di aghi di rosmarino fresco e un filo di olio, il sale me lo son dimenticato, di solito ci va. Ho cotto fino a doratura, 15/20 minuti a 200 gradi.

Questa ricetta partecipa a SALUTIAMOCI di ottobre, ospitato da Azabel, protagoniste le castagne.

Perchè a Salutiamoci le patate sono nella colonna di mezzo?
Perchè le patate hanno un indice glicemico alto, non dovrebbero essere considerate verdura, tendiamo ad abusarne mentre dovremmo imparare a variare di più, ad usare per esempio i vari tipi di rape che oltretutto si prestano ad essere preparate negli stessi identici modi delle patate.
Io ultimamente tendo ad usarle poco, le patate, molto meno di qualche anno fa, ma quella volta che faccio gli gnocchi non riesco a pensarli senza patate, un po’ come per le tagliatelle che non riesco a pensarle senza uovo, e la focaccia con la patata bollita dentro viene davvero buona.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: ,

19 Responses to Focaccia di castagne, patate e rosmarino

  1. Note di cucina scrive:

    E’… SPLENDIDA! E’ da un po’ che cerchiamo una ricetta sfiziosa per un focaccia fatta con la pasta madre. A ‘sto giro hai proprio colto nel segno :-) ! Grazie del meraviglioso spunto!

  2. Sara scrive:

    Io devo togliere dall’ibernazione la mia PM, secnod me è morta….

  3. stelladisale scrive:

    grazie, note di cucina, la focaccia con le patate non delude mai…

    saretta, ma no dai, al limite te la mando eh :-)

  4. Lo scrive:

    buona la focaccia …Stella quante buone cose che ci hai regalato, le castagne ti stanno proprio simpatiche :)

  5. stelladisale scrive:

    Lo, la brutta notizia è che mi sta simpatica anche la zucca, e i cavoli, e il miglio… e tutt’e cose :-) ma cercherò di controllarmi

  6. Azabel scrive:

    Stupenda, vien quasi (quasi eh) voglia di ritentare con il lievito madre… prima che tu mi dica qualcosa, l’ho usato per anni e anni ma negli ultimi due mi inacidisce sempre, fortuna che l’ho sparso a destra e a manca e faccio in fretta a farmene dare un po’ per riprovarci, ma ormai sembra quasi una maledizione, non mi regge più di due/tre settimane!

  7. stelladisale scrive:

    alice, ma non avrei detto niente :-)

  8. brii scrive:

    Ahhh, Alice mi consoli!!
    Anch’io ho provato e riprovato, e provato ancora!
    Non sono mai riuscita sfornare un pane che non avesse quel sapore acidino sotto sotto..:(
    Adesso ho trovato un lievito madre secco, sia di frumento che di segale che voglio provare.
    Sulla confezione c’è scritto semplicemente di mescolare…perfino a me dovrebbe riuscire!
    :-D
    Buona buona la tua focaccia, Stella!
    baciusss

  9. stelladisale scrive:

    brii, m’è venuto acido i primi mesi di vita della pasta madre, poi basta, odio il pane acido che si trova anche nei negozi (consolati, lo fanno acido pure i fornai)
    baciuss :-)

  10. Graco scrive:

    Ottima questa focaccia. Anch’io adoro la pasta madre e talvolta abuso nel consumo di lievitati, ma questa focaccia la devo proprio provare!!!!! Grazie Stella per le tue creazioni!!

  11. stelladisale scrive:

    grazie a te graco :-)

  12. complimenti anche da parte mia!

  13. stelladisale scrive:

    grazie elisabetta

  14. Azabel scrive:

    Ma a me veniva benissimo, considera che ho iniziato a usarlo molti mesi dopo averlo fatto partire, in pratica quando ha iniziato ad avere un profumo fiorito e mieloso. Prima no, sarebbe venuto con quel fondo acido che non piace nemmeno a me…e da una casa all’altra ha cambiato carattere e profumi, in base probabilmente ad aria e acqua diverse, ma se lo curavo niente acidità. Poi il patatrack, chissà perché, per me resta un mistero :) Uh, Brii, a proposito… ma lo sai che l’ho fatto partire proprio con la farina del mulino di Caprino? Me ne ero fatta macinare un pochina al momento, partì subito, una meraviglia ^_^

  15. stelladisale scrive:

    esatto, fiorito e mieloso, c’è chi dice di champagne, chi di sidro, ma è proprio quell’odore di fermentazione dolce… si anche a me m’è venuto acido i primi mesi, poi ci son stati dei periodi che m’è andata in coma ma con dei rinfreschi ravvicinati si è ripresa :-) che bello farsi macinare la farina…

  16. Laura scrive:

    scusami ma non ho capito quando aggiungi le patate e le castagne. grazie
    L.

  17. stelladisale scrive:

    insieme al resto laura, adesso lo scrivo meglio, insieme alle farine e al resto

  18. Graco scrive:

    Questa focaccia e’ davvero buonissima! Questa sera e’ stata la protagonista della mia cena !

  19. stelladisale scrive:

    Grazie :-)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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