Pesto di menta, aglio orsino, basilico

menta

Pesto qualunque cosa, anzi trito nel robottino. Qualunque cosa verde, variando la frutta secca (che se non ci sono pinoli o mandorle o qualcosa di simile non è pesto), col parmigiano o col parmigiano vegan o con solo un po’ di lievito alimentare in scaglie, con aglio o aglio orsino (che se non c’è l’aglio non è pesto) con olio d’oliva e.v., sempre, che se no non è pesto. Lo faccio anche coi pomodori secchi, rosso. Di solito metto poco olio, che se lo uso per la pasta poi lo allungo con l’acqua di cottura e rimane più leggero. Nel blog ci sono alcuni esempi, qui.

Questo è di menta, soprattutto, fatto con cose dei miei vasi, un po’ di aglio orsino e di basilico ma soprattutto menta.
Ho due vasi di menta, due tipi diversi, che ho rifatto nuovi quest’anno e sono bellissimi. Ho capito che la menta, essendo infestante, tende a soffocarsi da sola, nei vasi. In piena terra tende a soffocare qualunque cosa le capiti a tiro ma io ce l’ho nei vasi. Ognuna nel suo. Per cui ogni tanto, ma anche tutti gli anni o quando la si vede poco rigogliosa, bisognerebbe toglierla, buttare via quasi tutte le radici tenendo solo qualche pezzetto germogliato, fare un vaso nuovo con terra nuova e nel giro di un mese il vaso sarà pieno di foglie nuove e rigogliose. Nella terra ho messo anche degli spicchi d’aglio perchè la menta tende a riempirsi di afidi. Ne ha alcuni lo stesso ma non importa, basta immergerla in acqua e bicarbonato e poi sciacquarla, io mi metto gli occhiali se no non li vedo e controllo che non ci siano più, senza accanirmi più di tanto. Un metodo per combattere gli afidi è il macerato di aglio o di ortica, ma anche un semplice decotto di ortica li tiene lontani (basta usare l’acqua in cui si è scottata l’ortica da mangiare se la si trova fresca, oppure far bollire dell’ortica secca per qualche minuto, la si dovrebbe trovare in qualunque erboristeria), è anche utile sciacquare le piante, cioè spruzzarle bene in diagonale con semplice acqua quando si innaffia.

Se c’è una cosa che mi piace è cucinare con le cose raccolte dai miei vasi. Anche con le cose raccolte in giro, ma avere tante erbe sul terrazzo e mangiarle appena raccolte non ha prezzo.
Ho l’aglio orsino (ormai al lago non c’è più, ci sono i fiori e le foglie son sparite), la maggiorana, l’erba cipollina, erba san pietro, cerfoglio, timo, basilico, rosmarino, salvia, crescione. Timo limone e erba luigia mi son morti in inverno, me li ricomprerò se li vedo in giro. E poi lavanda e elicriso che però non uso in cucina, mi piace il profumo, soprattutto dell’elicriso. Ho seminato rucola, coriandolo, prezzemolo, ravanelli. E interrato scalogno e zenzero germogliati. Ho seminato pomodori, peperoni, peperoncino, cetriolini, zucchine, fagiolini mangiatutto. Proprio quest’anno che c’è ‘sto tempo orrendo dovevo fissarmi con l’orto sul terrazzo! :-)

pesto_menta

una scodella di menta di due tipi, quelli nella foto
una decina di foglie di aglio orsino
una decina di foglie di basilico
una manciata di pinoli
una presa di sale integrale
olio e.v.o.
parmigiano o pecorino o lievito alimentare in scaglie (opzionale)

(tutti i prodotti che ho usato sono biologici)

Mettere tutto nel tritatutto e tritare, voilà. Non c’è bisogno del pdf, no?
Vi lascio un po’ di info sulla menta, pianta magica della quale abbiamo immensamente bisogno tutti quanti.

La menta è composta principalmente da acqua, fibre, ceneri, proteine, carboidrati.
Abbondante la presenza di minerali tra cui CALCIO, POTASSIO, MAGNESIO, RAME, MANGANESE, SODIO, FOSFORO. Sono presenti in discreta quantità vitamine del gruppo A, B, C, D.
Molto abbondanti gli AMINOACIDI di varie tipologie.
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Tutte le diverse qualità di menta hanno proprietà medicinali per la presenza di MENTOLO.
E’ utile soprattutto per problemi gastrointestinali.
E’ analgesica, sedativa, digestiva, antisettica.
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Si utilizza secca o fresca. Per aromatizzare il tè, per tisane digestive e calmanti.
L’infuso più anche essere usato come colluttorio.
In cucina la si può usare per arricchire insalate, verdure cotte, zuppe, sughi, torte salate… La si può sostituire ad una parte del basilico nel pesto o a una parte del prezzemolo nella salsa verde.
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E’ una pianta perenne che resiste bene anche al freddo.
Predilige zone luminose e necessita di irrigazione costante.
Può risultare invasiva perchè si propaga molto facilmente.
Per evitare gli afidi la si può abbinare all’aglio.
Gli afidi si eliminano innaffiando con decotto di ortica.
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Secondo la mitologia il suo nome deriva dal nome della ninfa Mintha, che per gelosia Proserpina tramutò in erba. Dal punto di vista della magia è un’erba di PROTEZIONE, GUARIGIONE e PURIFICAZIONE. Elimina energie negative e stagnanti, porta fortuna e ottimismo.

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Ingredienti principali: , ,

10 Responses to Pesto di menta, aglio orsino, basilico

  1. Not Only Sugar scrive:

    Questa rivisitazione del pesto m’ispira molto.. la proverò con le mie erbe aromatiche..

    Not Only Sugar

  2. LaPrinci scrive:

    L’alchimia con le erbe aromatica è impareggiabile..
    Foto del terrazzo? ;-)

  3. Lisa scrive:

    Stella..scusa la mia ignoranza….ma cosa è l’aglio orsino?
    So che mi piace, perchè adoro il tofu all’aglio orsino :) , ma ignoro cosa sia….

  4. letissia scrive:

    Adoro il pesto alla menta, delizioso! :) Ciao Stellina!

  5. Ciao stella, ricetta magnifica che ieri ho proposto ai miei clienti ed é stato un successone.
    Ho fatto delle trofie fatte in casa che ho condito con questo pesto e in particolare mi ha lasciato piacevolmente sorpreso il profumo e la consistenza che l’aglio orsino ha saputo dare al preparato.

    Vorrei sperimentare una variazione di questo preparato inserendo una ricottina di capra fresca.
    Chissà cosa esce :D

    Fra l’altro ho scoperto che sei anche tu che sei del mio paese dove fra l’altro ho un ristorante, a bergamo appunto!

    a presto

    Giuseppe

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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