dolci

Torta di zucchine cacao e datteri, senza zucchero

 

La torta più buona che io abbia mai fatto.
È vero che non ne faccio molte, ma vi assicuro che è perfino più buona di questa che era buonissima e molto più classica.
Non amo più molto il cioccolato ma il cacao lo uso, anche nei piatti salati; avete mai aggiunto un po’ di cacao nella pasta all’uovo delle tagliatelle? io si.
Questa torta è vegan, la si fa in un quarto d’ora ed è dolcificata solo con i datteri e poco malto d’orzo (che si può anche omettere); è dolce il giusto ed è soffice grazie non solo al lievito ma anche all’acqua che rende i lievitati più soffici.
Sono stata la prima io a stupirmi che fosse così buona e oltretutto non avevo mai mangiato prima una torta fatta con le zucchine.
Sono anni che la sento nominare. La prima l’avevo vista qui, e l’ultima l’ho vista qui. Ma sono torte classiche con lo zucchero e le uova.
Questa me la sono proprio inventata.


Torta di zucchine cacao e datteri, senza zucchero


250 gr di farina integrale di farro
240 gr di zucchine crude tagliate a fili (con la buccia)
100 gr di mandorle pelate
200 gr di datteri secchi snoccolati
2 cucchiai rasi di cacao in polvere equosolidale buonissimo (se non è buonissimo mettetene di più)
8 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaio di malto d’orzo
1 cucchiaino abbondante di polvere d’arancia (buccia seccata e tritata fatta da me)
1 bustina di lievito naturale ( ingredienti: cremor tartaro, bicarbonato, amido, marca biovegan senza solfiti)
1 pizzico di sale (il mio era rosa)
acqua q.b.

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Ho tagliato nel robot le zucchine (senza pelarle), con l’affarino che si usa anche per le carote. Poi ho tritato datteri e mandorle insieme (abbastanza grossolani).
In una ciotola ho setacciato la farina (io la setaccio per farle prendere aria, ma la parte che mi rimane nel setaccio, minima, la ributto dentro, mica la butto, se no è inutile che la compro integrale), con il lievito.
Ho aggiunto cacao, polvere d’arancia, sale.
In un’altra ciotola ho unito il trito di mandorle e datteri alle zucchine e ho aggiunto l’olio e il malto, mescolato bene.
Ho aggiunto anche il misto con la farina mescolando bene e poi acqua fino a raggiungere la tipica consistenza da torta o muffin, molle ma non liquida.
Nel frattempo avevo scaldato il forno a 180 gradi, ho versato il composto in una teglia tonda coperta di carta forno bagnata e strizzata, cotto per 15 minuti e poi abbassato la temperatura ma regolatevi voi, mi son messa in testa che il mio forno scaldi troppo ultimamente e magari non è neanche vero ma io le cose le faccio sempre a naso, lo accendo sempre sopra e sotto, il ventilato non ce l’ho e in realtà i 180 gradi sarebbero 175 visto che è la tacca tra i 200 e i 150 (vi do questa notizia dopo 5 anni che scrivo in tutte le ricette 180 gradi, lo so). In tutto l’ho cotta 40 minuti. La teglia è di diametro 28.
L’ho cotta la sera e tagliata la mattina dopo. E non ci volevo credere, buonissima. Avevo paura che fosse umidina dentro o non abbastanza dolce, invece no. Morbida al punto giusto, dolce al punto giusto, i sapori ben amalgamati senza che si avvertano separatamente nè le zucchine nè altro.
La potete anche lucidare con del malto sciolto in poca acqua o ci potete versare sopra del cioccolato fondente fuso a bagno maria, al limite, io non l’ho fatto.


C’è anche il PDF!

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  • roberta cobrizo
    16 luglio 2012 at 07:59

    bella idea dolce, Stella. grazie! ;-)

  • brii
    16 luglio 2012 at 09:46

    Beh, e secondo te io non vado subito a farla??
    Eh sì!
    :-D
    Mi ispira, anzi mi ispirava già dopo averti letto su FB!
    Grazie Stella!
    baciusss

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 09:59

    a te, roberta

    brii, dai falla che poi ci dici com’è, ne ho messa un po’ in freezer se no me la mangiavo tutta :-)

  • lauretta
    16 luglio 2012 at 10:05

    è deliziosa come idea! ho chili di zucchine da smaltire e la provo, mi hai fatto venire voglia di mettermi subito in opera ma, ahimè, il lavoro mi chiama!
    la farò di sicuro. la posterò anche. senti ma se metto il succo concentrato di mela al posto del malto direi che va bene uguale, no?
    ps. sai che la pasta madre sta un po’ soffrendo?
    che dovrei fare per farla riprendere?? non voglio che muoia!

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 10:55

    tranquilla, non muore facilmente, magari sembra, ma fai qualche rinfresco ravvicinato e vedrai che si riprende, al limite aggiungi qualcosa di dolce, miele o malto o zucchero di canna grezzo, poco poco :-)
    il succo di mela concentrato, si, va benissimo, a me ispirava più il malto col cacao ma prova, comunque che danno dolcezza sono soprattutto i datteri magari bastano anche quelli mettendone qualcuno in più

  • Sara I° lab
    16 luglio 2012 at 11:25

    Questa mi sa che proprio la faccio… sta sera!
    Ho giusto elle zucchine che stanno soffrendo e stavo pensando a qualche alternativa invece della solita vellutata, quindi…
    L’anno scorso mi è capitato di mangiare una torta fatta con le zucchine: era una torta al cioccolato – tipo brownies. Le zucchine erano state usate al posto dell’olio/burro: beh, era spettacolare!!!
    In più ho anche i datteri proprio buoni.

    Cavolo Stella, ma sei du FB? Come ti trovo? Non avendo visto link sul tuo blog, avevo pensato che non ci fossi.

    Buona giornata e grazie,
    Sara I°lab.

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 12:04

    io invece non l’ho mai mangiata, la torta di zucchine, certo questa è proprio buona… si certo che sono su fb, anche se cerco di usarlo poco, ho visto che mi hai già trovato :-)

  • Lo
    16 luglio 2012 at 12:19

    eccola la tua torta golosissima….è promette davvero bene…appeno prendo i datteri ci provo pure io…le coccole ci vogliono :)

  • Sara
    16 luglio 2012 at 13:09

    Beh io sono anni che sono la paladina della torta all’acqua!Una più bona dell’altra anche a detta dello zio pasticcere-tradizionalissimo!
    Ora è il caso di provare questa, mi attira moltissimo!
    Io col ciocco fondentissimo sono un’inguaribile, anche se cerco di limitarmi e di usare il cacao
    Brava Stella, un bacione
    PS:ci si vede ad agosto quando torno dal viaggio ?! :)

  • lauretta
    16 luglio 2012 at 13:23

    grazie mille stella!
    allora faccio così. ma chissà perchè soffre…dici che è il caldo? eppure se ne sta chiusa ben bene in frigo…magari nel barattolo si è infiltrata un po’ di aria…boh…speriamo bene!

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 13:39

    lo, si, ci vogliono

    saretta, certo che ci vediamo quando torni :-) l’acqua che forte eh? il cioccolato fondente non fa male dai, basta non esagerare come per tutto

    lauretta, boh, è molto sensibile e basta un cambiamento di temperatura o di farina o chissàchecosa, comunque a me è capitato anni fa che la credevo persa e invece s’è ripresa

  • Sara I° lab
    16 luglio 2012 at 19:05

    Allora, ho fatto la torta. Convertire il procedimento, secondo la “modalità Bimby” mi ha messo a dura prova, nonostante sia abbastanza esperta…
    Ho paura che l’impasto sia venuto troppo liquido. Di sapore, era un po’ troppo amara (ho aggiunto un cucchiaio in più di cacao amaro demeter), per cui all’ultimo, ho aggiunto 50 gr di zucchero di canna grezzo e una spolverata di zucchero in superficie.

    L’ho fatta cuocere un bel 50 minuti e le ho dato ancora 5 minuti a forno spento e porta chiusa.
    Adesso, la porta del forno è spalancata e la torta sta raffreddando: se ce la faccio a resistere, tiro domattina, altrimenti, tra un’oretta una fettina me la mangio…
    In ogni caso, ti dirò com’è venuta.

    Per ora, buona serata!
    Sara I°lab.

  • Sara I° lab
    16 luglio 2012 at 20:12

    Buona di sapore, è molto umida dentro, al limite del on essere cotta.
    E’ già la seconda volta che faccio una torta con l’acqua e non riesco a cuocerla bene. Qualche suggerimento?

    Grazie e buona notte,
    Sara I°lab

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 20:35

    eh fammi sapere, ma perchè col bimby? le zucchine non vanno tritate, vanno tagliate con quel coso delle carote, e l’acqua va aggiunta a poco a pcco… da cruda non so che sapore avesse, non ho mai assaggiato una torta da cruda :-)

  • stelladisale
    16 luglio 2012 at 20:43

    metti meno acqua ;-)

  • Sara I° lab
    17 luglio 2012 at 06:02

    In realtà ho tritato le zucchine e anche le mandorle (non a farina, le ho lasciate grossolane). Cmq, il sapore è buono, ma è davvero umida, troppo… La mangio lo stesso perché ha cotto abbondantemente, però mi dispiace proprio.
    La prossima volta metterò meno acqua!

    Grazie e buona giornata,
    Sara I°lab

  • simoff
    17 luglio 2012 at 18:57

    ho l’acquolina in bocca…che bella idea…visto poi che ho abolito proprio i dolci…ma ogni tanto ne ho voglia…mi sembra l’ideale

  • stelladisale
    17 luglio 2012 at 20:23

    simoff, è perfetta per ogni tanto ;-)

  • Terry
    18 luglio 2012 at 06:46

    Se mi dici che è così buona voglio provarla! …son passata anche per chiederti… Visto che stavo valutando un’idea dolce alle zucchine… Ma va bene anche il malto di riso che quello d’orzo l’ho finito?
    Bacioni

  • stelladisale
    18 luglio 2012 at 07:39

    terry, si, va bene anche quello di riso, provala, poi mi dici :-) baci

  • tiziana
    18 luglio 2012 at 07:58

    Cito testualmente “non amo più il cioccolato”…
    Prima o poi mi dovrai catechizzare!!! Svelami qual è il segreto per riuscire a non amare più il cioccolato!
    Sono golosa all’inverosimile, ma ora devo ASSOLUTAMENTE abolire i dolci dalla mia dieta.
    Ma ce la farò (forse).
    Grazie per il tuo prezioso blog!
    Un saluto ed un abbraccio,
    Tiziana

  • stelladisale
    18 luglio 2012 at 08:36

    tiziana, non lo so, una volta ero golosissima, da alcuni anni non amo i dolci e il cioccolato in particolare non mi piace più, solo alcuni tipi ma ne faccio volentieri a meno, quando me ne sono accorta mi sono anche preoccupata!
    io una mia teoria ce l’avrei, e cioè che cambiando alimentazione, mangiando più cereali integrali e fibre in genere e verdure dolci, ecc… non ho più bisogno di zuccheri come prima, che secondo me la golosità non è solo un fatto psicologico ma a volte son proprio cali di zuccheri… poi secondo me c’è anche qualcosa che ad un certo punto ti scatta nel cervello, cioè finisce che ti diventano più simpatiche le cose che ti accorgi che ti fanno star bene davvero, non quelle che ti fanno star bene solo momentaneamente, da drogata… considera che lo zucchero è come una droga, dà assuefazione, soprattutto quello bianco, per cui sarebbe meglio ridurlo gradualmente, e non andrebbero mai, secondo me, aboliti del tutto i carboidrati, ma solo mangiati di tipo diverso, se no per forza poi uno ha sempre voglia di dolci
    grazie a te :-)

  • Sara I° lab
    18 luglio 2012 at 18:40

    Stella, concordo perfettamente con quanto scrivi a Tiziana.
    Solo una piccola precisazione: NON si deve RINUNCIARE ai carboidrati. Il nostro cervello si nutre solo di quello.
    Lo zucchero (bianco, di canna o integrale) è uno ZUCCHERO SEMPLICE: questo VA ridotto perché dà tutti i problemi che conosciamo.
    La pasta, il riso, le patate e i cereali in genere sono ZUCCHERI COMPLESSI: questi DEVONO ESSERCI nella dieta perché sono il nutrimento d’elezione del cervello e non solo.

    Grazie di questo spazio e buona settimana,
    Sara I°lab.

  • sandra
    18 luglio 2012 at 19:33

    Sono perfettamente daccordo con te, la farina si setaccia e poi si ributta tutto dentrto… il meglio lo vuoi buttar via?
    La tua torta mi fa venire voglia di provare…..grazie…

    • stelladisale
      18 luglio 2012 at 19:40

      grazie a te, sandra, prova poi dimmi, non mettere troppa acqua segui le mie indicazioni ;-)

  • stelladisale
    18 luglio 2012 at 19:38

    si sara lo sappiamo, è quello che ho detto io senza maiuscole…

  • Sara I° lab
    19 luglio 2012 at 05:43

    Come non detto.

  • Francesca Q.
    19 luglio 2012 at 08:01

    FIGATA(si può dire, figata??????????) la salvo subito!!!!!!!!!!!!

  • stelladisale
    19 luglio 2012 at 08:50

    francesca, certo che si può dire :-)

  • tiziana
    19 luglio 2012 at 08:51

    …da sabato mattina, dopo essermi ingollata appuccino con brioche, che era una vera bomba chimica, non mangio dolci.
    Ho persin abolito i biscotti secchi del mattino: ditemi che son brava!
    Un saluto a te ed a Sara I°lab
    Tiziana

  • Sara I° lab
    19 luglio 2012 at 10:45

    Grazie Tiziana :-)
    Quello che scrivi mi incuriosisce: non mangi più dolci per una sensazione di rifiuto o perché hai deciso che quella era l’ultima brioche, prima di iniziare una “disintossicazione”?

    Buon pranzo,
    Sara I°lab

  • tiziana
    19 luglio 2012 at 12:33

    Rifiuto??? Noooo! Quella era CONSAPEVOLMENTE l’ultima brioche prima di iniziare il percorso NO DOLCI, impostomi da un medico. Me l’ha messa davvero brutta: “se non la pianti di mangiar schifezze, ti aspettano guai seri!” ha detto!
    (…Stella, mi sa che sto invadendo un po’ troppo il tuo spazio…chiedo venia:-D)
    Ciao ciao
    Tiziana

  • stelladisale
    19 luglio 2012 at 13:23

    ma no tiziana, non preoccuparti, bravissima :-)

  • Sara I° lab
    19 luglio 2012 at 18:31

    @ Tiziana: fortissima! Buon inizio, allora e forza!!!

  • brii
    19 luglio 2012 at 18:36

    eccomiiiiii!!
    Scusami, l’ho fatta già lunedì ma poi mi sono persa per strada..nel senso che sono andata a scarpinare!
    Ho grattugiato le zucchine e messe da parte. Tritato mandorle e datteri nel bimby, aggiunto malto, zucchine e olio (10 sec vel.2 spatolando) aggiunto gli ingredienti secchi (farina integrale, polvere di arancia, lievito) vel. 4 spatolando. Poi ho aggiunto l’acqua poco alla volta con il bimby in movimento vel 4 spatolando.
    Quando l’impasto era della consistenza giusta, ho versato in due tortiere piccole (sono nella fase mini :-D )
    Cotto a 175° (mio forno fa o 175 o 200) per 45min.
    lasciato raffreddare fuori dal forno, fuori dallo stampo.
    Beh…buonissimooooooo!!
    E’ umido giusto, il gusto delle mie era molto rustico, usando la farina integrale (bio).
    Mi è piaciuto moltissimo.
    Cmq, io non sono espertissima del Bimby c’è l’ho solo da 11 anni, ma secondo me (a parte le zucchine grattugiate) il Bimby è perfetto per questa ricetta.
    Grazie Stella..sono proprio contenta!
    Ecco la foto!
    http://www.flickr.com/photos/briggishome/7590206734/in/photostream
    Posto la ricetta sul mio blog per il WHB di questa settimana!
    baciusssssssss

  • stelladisale
    19 luglio 2012 at 19:35

    grazie, brii, e sono contenta anche io :-)
    adesso abbiamo anche la versione per il bimby (che io so a malapena che forma ha) :-) la mia era più asciutta anche perchè era bassina, 4 cm non di più…
    baciussss

    hai visto quante belle ricette che stanno arrivando? un successone anche questo mese, le zucchine ispirano un sacco, mi sa, e mancano ancora 10 giorni

  • lauretta
    20 luglio 2012 at 06:23

    stella non vedevo l’ora di poterti scrivere!
    ieri sera ho fatto questa torta. di diverso c’è che ho usato metà farina di farro integrale e metà farina di frumento integrale (solo perchè quella di farro era finita) e non ho messo la buccia di arancia perchè non avevo arance (data la stagione) e non avevo preparato quella fantastica polvere che fai tu. comunque a parte queste premesse….BUONISSIMA!!!! ma buona, buona, buona. deliziosa! non ha niente da invidiare alle torte classiche, anzi, ha loro debbono invidiare la salubrità di questo dolce. (ah, io ho usato succo di mela concentrato al posto del malto)

    un’ultima considerazione. condivido in pieno la tua affermazione:
    “…secondo me c’è anche qualcosa che ad un certo punto ti scatta nel cervello, cioè finisce che ti diventano più simpatiche le cose che ti accorgi che ti fanno star bene davvero, non quelle che ti fanno star bene solo momentaneamente, da drogata…”.
    per me è stato proprio così. è come se mi rendessi conto di far del male al mio corpo e mi viene una sorta di “rifiuto”.
    ed è davvero una cosa graduale…

  • stelladisale
    20 luglio 2012 at 06:43

    grazie lauretta, mi fai iniziare bene la giornata! :-) buona eh? sono contenta che ti sia venuta bene, per il resto menomale che non sono l’unica cui è scattato quel click, poi ognuno ha i suoi tempi ed è un istinto personale, il problema è che a volte abbiamo anche un istinto autolesionista, si tratta di far emergere la parte più positiva, di rendersi autonomi dai condizionamenti esterni…
    fammi sapere se la pasta madre si riprende e buon we

  • lauretta
    20 luglio 2012 at 10:47

    per ora sembra essersi un po’ ripresa..stasera o domani vorrei fare il consueto rinfresco. se la trovo ancora un po’ “giù” rifarò due rinfreschi ravvicinati (l’altra volta ho fatto passare circa 5 ore tra uno e l’altro. dici che può bastare come tempo? o è poco?)

  • stelladisale
    20 luglio 2012 at 12:00

    no, secondo me va bene, ma anche il giorno dopo, anche 12, 24 ore, io quando mi è capitato ho fatto un rinfresco al giorno per due o tre giorni, buttandone via metà senza fare il pane… massì vedrai che si riprende, se hai già visto un cambiamento…

  • lauretta
    20 luglio 2012 at 12:08

    grazie stella! ti terrò aggiornata :)
    buon fine settimana anche a te!

  • marcella
    22 luglio 2012 at 07:21

    Stella!!!!!!!!!!
    Una sta via qualche giorno e al ritorno cosa trova? L’amica di blog che posta ricette inventate! ;-) :-)
    Ti invidio profondamente!!! E adesso mi tocca copiare anche questa!!! :-)

  • stelladisale
    22 luglio 2012 at 09:20

    grazie brii, a te! :-)

    eh ma è normale postare ricette inventate, se no che divertimento c’è, si, mi sa che ti tocca copiarla, è un lavoro duro ma qualcuno deve pur farlo :-) ieri sera l’ho tolta dal freezer, quella che avevo congelato a dadoni ed è così buona, anche scongelata…

  • lauretta
    23 luglio 2012 at 06:32

    l’ho finita in due giorni….
    sono scandalosa ;)

  • stelladisale
    23 luglio 2012 at 06:41

    lauretta, :-)

  • roberta cobrizo
    10 agosto 2012 at 15:59

    L’ho fatta anch’io ed è venuta buonissima. Dolce il giusto, sapori ben calibrati e perfetta morbidezza.
    :-)

    p.s.: e giuro che Stella non mi ha pagato! :-D D

  • stelladisale
    10 agosto 2012 at 17:18

    Roberta, :-D

  • Nadir
    28 agosto 2012 at 20:00

    Ciao, ho visto da Sara la sua versione e ne ho fatta una mia con la polpa di carruba al post del cacao. M’è piaciuta molto. Grazie per averla pubblicata :)

  • stelladisale
    28 agosto 2012 at 20:55

    grazie a te, nadir

  • La mamma di Giaele
    9 dicembre 2013 at 00:25

    Cara Stella,
    Purtroppo ti ho scoperta tardi e per caso cercando la ricetta del sapone da olio fritto, ma mi hai conquistata! Il sapone ancora non lo faccio, ma oggi ho già fatto i biscotti cacao e avena e questa mitica torta! Fantastici! La torta in realtà l’ho fatta in versione mini-muffin perché avevo solo 100g di datteri perciò ho dimezzato le dosi. Ho anche usato il bimby perché con una figlia di neanche 3 mesi la praticità è d’obbligo pertanto ho triturato i datteri alla massima velocità (12 perché il mio bimby ha più di 20 anni…), ho aggiunto tutti gli ingredienti secchi comprese le zucchine a tocchetti, la buccia d’arancia surgelata e l’”okara” di mandorle -il latte l’avevo usato stamattina per i biscotti- ( uniche varianti all’originale) e portato di nuovo a 12 spatolando. Poi ho aggiunto malto ed olio e mezzo misurino d’acqua dall’alto impostando velocemente a velocità 4 sempre spatolando. Ho infornato i muffin a 180 per 15′ poi a 150 per altri 15 e lasciato asciugare a forno spento e sportello socchiuso per quanto non lo so perché nel frattempo la piccola tiranna reclamava! Ottimissimi!
    Cambiando argomento, se posso permettermi, non buttare via il rinfresco in eccesso, ma aggiungi sale q.b., fanne delle palline, stendile sottili col mattarello e cuocile pochi minuti da entrambi i lati su piastra o padella antiaderente calda, ottieni dell’ottimo pane arabo tipo quello che si vende -almemo qui a Bologna- nel famoso discount tedesco oppure surgela e fai scorte x l’uso originale o questo consigliato. Scusa, ma proprio io non riesco a buttare il cibo. Lauretta, condivido la tua citazione di Stella e per incoraggianti ti dico che da poco ho riattivato della pasta madre surgelata ( o era il rinfresco destinato a diventare pane arabo? ! Fa lo stesso!) con della farina di segale, l’ho fatta lievitare 48h e poi ho proceduto alla panificazione con un risultato strabiliante: nonostante il forte odore, nessun punta di acidità nel pane ( forse grazie al malto) per la prima volta e tutto con secondo rinfresco e lievitazione di sole 4h ( per volta)!
    Scusate se mi sono dilungata, di solito non commento mai negli innumerevoli food blog che visito, ma stavolta te lo dovevo, Stella anche per ricordarti che anche se chiuso il tuo è ancora vivo! Coraggio e buona vita!
    Con gratitudine,
    Francesca